Il workshop di Veolia “Giovani e transizione ecologica: competenze, visione e AI per guidare il cambiamento” presso il Museo delle Scienze vede la partecipazione di Maria Vittoria Pisante, Direttore Strategy, Communication, Business Support & Development di Veolia in Italia, Francesca Vendrame, HR Business Partner di Veolia in Italia, e Maria Cristina Pedicchio, Segretario Generale dell’Associazione Marevivo - FVG.
Il panel si concentra sulla necessità di costruire un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e formazione, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella costruzione di comunità più resilienti e consapevoli. Al centro del confronto anche il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove competenze digitali nel supportare l’evoluzione energetica e ambientale del Paese.
“La transizione ecologica non può essere affrontata solo sul piano tecnologico: richiede competenze, cultura dell’innovazione e capacità di coinvolgere le nuove generazioni. Per questo crediamo sia fondamentale creare occasioni di confronto tra imprese, scuola, istituzioni e territorio, valorizzando talenti e idee capaci di trasformare la sostenibilità in una leva concreta di sviluppo e resilienza per le comunità”, Maria Vittoria Pisante, Direttore Strategy, Communication, Business Support & Development di Veolia Italia.
“L’Associazione Marevivo si occupa della tutela e sostenibilità del mare, e dell’idrosfera in generale, operando a stretto contatto con la comunità scientifica e coinvolgendo i cittadini, in particolare i giovani a partire dai piccolissimi. Strategia e visione si ispirano alla Missione Starfish ed all’ Ocean Pact promossi dalla Commissione Europea. La collaborazione di Marevivo con Veolia ha portato recentemente all’avvio del nuovo Centro della Biodiversità fluviale, un floating hub realizzato, assieme al CNR, sul Tevere”.
Maria Cristina Pedicchio, Segretario Generale dell’Associazione Marevivo - FVG.
“In Veolia le Persone rappresentano il fondamento della nostra capacità di generare valore sostenibile e guidare la trasformazione ecologica. Il nostro approccio si basa sull’attenzione ai nostri dipendenti e sulla valorizzazione delle diversità. Investiamo nello sviluppo del capitale umano attraverso programmi di formazione (87.000 ore annue in Italia) e iniziative dedicate, integrando anche competenze digitali e di intelligenza artificiale per preparare i nostri collaboratori alle sfide contemporanee. Ogni persona in Veolia genera impatto misurabile e contribuisce alla Purpose del Gruppo.” Francesca Vendrame, HR Business Partner di Veolia Italia.
La partecipazione al Fuori Festival si inserisce nel percorso che Veolia porta avanti da anni sul territorio trentino attraverso progetti, collaborazioni e attività dedicate all’innovazione sostenibile, alla valorizzazione delle competenze e al dialogo con il tessuto economico e sociale locale.