Veolia al Festival dell'Economia di Trento

I temi della sicurezza ambientale al centro del dibattito

Trento, 19 maggio 2026 – La sicurezza ecologica, la transizione energetica, il ruolo delle imprese nella costruzione di modelli sostenibili e il contributo delle nuove generazioni al cambiamento, saranno al centro della partecipazione di Veolia al Festival dell'Economia di Trento, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati ai temi dell’economia, dell’innovazione e dello sviluppo.


“Con la partecipazione al Festival dell’Economia di Trento, Veolia rinnova il proprio impegno nel promuovere un modello di sviluppo in linea con il piano strategico GreenUp 24/27  capace di conciliare economia con l’ecologia e la salute con l’ambiente, contribuendo a rendere le città più vivibili e resilienti e le industrie più sostenibili e competitive attraverso progetti che integrano efficienza energetica e produzione di rinnovabili locale. Un ruolo centrale in questo percorso è il contributo dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale per affrontare le sfide contemporanee”, Emanuela Trentin, CEO Veolia in Italia. 


Attraverso tre momenti di confronto, Veolia porterà al Festival la propria visione sui grandi temi della sicurezza ambientale e della resilienza industriale, promuovendo un dialogo aperto tra pubblico e privato sulle sfide del futuro.
Il primo appuntamento è in programma il 21 maggio alle ore 16:15 in Piazza Fiera, con il panel “Comunicare il futuro: il valore strategico dei brand”, dedicato al ruolo della comunicazione nel guidare il cambiamento e accompagnare l’evoluzione delle imprese in contesti sempre più complessi e interconnessi. Interverrà Maria Vittoria Pisante, Direttore Strategy, Communication, Business Support & Development di Veolia in Italia, insieme a Stefania Siani, CEO e COO di Serviceplan Italia, Federico Silvestri, Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore, e Stefano Bressan, Marketing Officer di Stellantis.


Il 22 maggio alle ore 16.30, presso Palazzo Geremia – Sala di Rappresentanza, Veolia sarà protagonista del panel “La transizione energetica: serve un sistema stabile e sostenibile”, uno dei momenti centrali del Festival dedicato ai temi dell’energia e della competitività industriale. Dopo l’introduzione del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, in dialogo con Celestina Dominelli de Il Sole 24 Ore, si terrà una tavola rotonda con Emanuela Trentin, CEO di Veolia in Italia, insieme ad Agostino Scornajenchi, CEO di Snam, Francesca Gostinelli, Head of Italy di Enel, e Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere. Il confronto affronterà le sfide legate alla sicurezza energetica, alla decarbonizzazione e alla necessità di costruire modelli industriali resilienti e sostenibili.


La partecipazione di Veolia proseguirà nel Fuori Festival, il 22 maggio alle ore 14.30 presso il Museo delle Scienze, con il workshop "Giovani e transizione ecologica: competenze, visione e AI” per guidare il cambiamento". Il dibattito affronterà il tema della sicurezza ambientale come priorità condivisa che richiede la collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile, evidenziando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel promuovere l'innovazione e le competenze necessarie per accelerare la transizione ecologica. Al panel prenderanno parte Maria Vittoria Pisante e Francesca Vendrame, rappresentante sul territorio della direzione risorse umane di Veolia in Italia, insieme a Maria Cristina Pedicchio, Segretario Generale dell'Associazione Marevivo - FVG.


La partecipazione al Fuori Festival si inserisce nel percorso che Veolia porta avanti da anni sul territorio trentino dove è presente attraverso importanti contratti nei settori dell’energia e dell’ambiente, tra cui quelli per la fornitura di servizi di ottimizzazione energetica con l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, il Comune di Trento, Comune di Rovereto, la Regione autonoma Trentino-Alto Adige e la Provincia autonoma di Trento per la gestione dei depuratori del bacino orientale e centrale.


L’azienda conta complessivamente 106 dipendenti diretti in regione, e genera un indotto economico sul territorio pari a circa 2,65 milioni di euro all’anno attraverso il coinvolgimento di imprese locali nella gestione dei servizi energetici.
Negli ultimi anni Veolia ha inoltre promosso iniziative dedicate ai giovani e all’innovazione, tra cui i contest rivolti alle scuole secondarie della Provincia di Trento sul tema delle smart city e della resilienza climatica, oltre al progetto Green Energy Innovation Hub, sviluppato insieme a Trentino Sviluppo per sostenere startup e PMI innovative nel settore della transizione energetica e ambientale.