A cura del Team Innovazione
Luglio 2026 - Si è conclusa con successo l'iniziativa Green Energy Innovation Hub, il progetto lanciato da Veolia in Italia in collaborazione con Trentino Sviluppo. Nato con la missione di essere un canale di crescita dedicato alle startup e alle PMI green, l'hub si è posto l'obiettivo di rivoluzionare i settori dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili e del ciclo idrico integrato.
Un'apposita commissione tecnica ha valutato e selezionato le realtà più promettenti, tracciando per loro percorsi ad hoc di incubazione, integrazione e scale-up. La grande forza di questo progetto è stata la capacità di creare connessioni dirette e concrete tra le giovani imprese innovative, il mondo aziendale e il mercato.
Oggi siamo orgogliosi di presentare le startup selezionate e i progetti pilota che le vedranno protagoniste, per lo più applicati in ambito ospedaliero:
1. B2 Labtech: La luce che si adatta alle persone B2 Labtech sta trasformando il settore dell’illuminazione artificiale grazie a un innovativo sistema di controllo IoT basato su un'intelligenza artificiale "human-centric" in grado di replicare la luce naturale.
Il progetto pilota: È stata avviata una collaborazione che prevede l'inserimento di speciali lampade – decorate con pellicole che riproducono i supereroi – all'interno dell'ambulatorio pediatrico di un Ospedale cliente. Attraverso questo test, sarà possibile monitorare oggettivamente i miglioramenti nel benessere dei piccoli pazienti e del personale sanitario.
2. Neodelis: Smart lighting ultras sicuro I dispositivi di Neodelis regolano in modo intelligente la luce emessa in base a quella ambientale, permettendo di abbattere i consumi energetici fino al 50%. La vera rivoluzione sta però nella sicurezza: ogni lampada ha una centralina integrata e comunica esclusivamente "via luce", rendendo il sistema inattaccabile dagli hacker da remoto e perfetto per ambienti sensibili.
Il progetto pilota: Il team sta procedendo all'installazione di un test delle lampade per smart lighting presso due ospedali clienti.
3. Dabohn: L'intelligenza dei dati al servizio dell'energia Dabohn ha sviluppato una sofisticata piattaforma edge e cloud capace di raccogliere dati esogeni (come il meteo) e di processo per ottimizzare le operations, prendere decisioni strategiche e trasformare il know-how in un vero e proprio asset aziendale.
Il progetto pilota: Questa tecnologia verrà applicata per lo studio e l'integrazione di algoritmi di prognostica, ottimizzazione energetica e supporto alle decisioni legati al gruppo chiller di un Ospedale cliente.
4. Windcity: L'energia del vento in città Windcity porta il concetto di mini eolico a un nuovo livello. Grazie a una tecnologia basata su meccanismi passivi che non richiedono fonti energetiche aggiuntive per attivarsi, Windcity riesce a sfruttare la potenza del vento direttamente nel contesto urbano. Le loro turbine possono essere facilmente integrate nelle infrastrutture esistenti per affiancarsi ad altre fonti sostenibili come i pannelli solari.
Il progetto pilota: La sinergia prenderà vita sul tetto di un ospedale nel Sud Italia, dove verrà testata l'efficacia della loro mini turbina.
Il Green Energy Innovation Hub dimostra che lavorando insieme – supportando l'innovazione dal basso e inserendola nei processi di grandi aziende – è possibile avvicinarsi sempre di più a un futuro olistico e veramente sostenibile.
Congratulazioni a tutte le startup vincitrici e buon lavoro per i progetti in partenza!