Veolia partecipa al FuoriSalone

Veolia invita al dialogo sulla sicurezza ambientale attraverso Infinity - l'installazione interattiva promossa da Veolia e realizzata dall’artista Marco Nereo Rotelli
infinity

“L’ arte, quando si confronta in modo efficace con la tecnologia, supera la cornice della rappresentazione per diventare uno spazio di interazione dinamico, dove soggetto e oggetto si fondono e dove linguaggi, semantiche e sensorialità diverse si intrecciano per generare nuove esperienze e visioni di un futuro sostenibile. ”

È in questa prospettiva, in cui l’ arte si trasforma in strumento di divulgazione e partecipazione attiva, che si inserisce Infinity, il progetto di Veolia per il Fuorisalone (20-30 aprile, Milano).

Realizzata dall’artista Marco Nereo Rotelli in collaborazione con Veolia e Domyn, Infinity è un’ installazione interattiva che dà forma a sicurezza ecologica, dialogo e innovazione attraverso un’ esperienza immersiva, esposta presso l’Università Statale di Milano, nel Cortile della Farmacia. Grazie all’intelligenza artificiale, l' opera non si limita a sensibilizzare i visitatori sull’urgenza della crisi climatica, ma li invita anche a immaginare e "disegnare" insieme città più resilienti e vivibili.

infinity invitation
opera

Infinity, Design of the Mind, è un progetto ideato da Marco Nereo Rotelli per Veolia e Domyn. Si tratta di un'opera interattiva, in cui arte, scienza e tecnologia convergono per trasformare il pensiero umano in immagine ed esperienza condivisa. 

L'installazione trasforma il Cortile della Farmacia in uno spazio concettuale – un ambiente mentale e immersivo – dove il visitatore diventa parte attiva dell'opera d'arte. L'essenza del lavoro è il regno invisibile del pensiero, reso visibile attraverso la ricerca e l'innovazione.

Attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, l'installazione invita i visitatori a costruire una narrazione per un mondo più sostenibile, grazie all'impegno collettivo e a soluzioni concrete e innovative per affrontare le sfide climatiche. Entrando nell'installazione, il pubblico è chiamato a confrontarsi con bisogni individuali e collettivi.

La struttura compositiva di "Infinity" nasce da una collaborazione tra diverse discipline e campi del sapere. Per l'artista Rotelli, uno dei temi centrali è, infatti, la decostruzione della figura tradizionale dell'artista, che abbandona l'egocentrismo per abbracciare una sintesi collettiva del sapere. Il progetto coinvolge figure provenienti da vari campi: lo scienziato e Premio Nobel Riccardo Valentini, affiancato dal fisico Valerio Coppola, dal poeta Valerio Magrelli, dal compositore Alessio Bertallot e dal creativo digitale Luca Andrea Marazzini.