“L’ arte, quando si confronta in modo efficace con la tecnologia, supera la cornice della rappresentazione per diventare uno spazio di interazione dinamico, dove soggetto e oggetto si fondono e dove linguaggi, semantiche e sensorialità diverse si intrecciano per generare nuove esperienze e visioni di un futuro sostenibile. ”
È in questa prospettiva, in cui l’ arte si trasforma in strumento di divulgazione e partecipazione attiva, che si inserisce Infinity, il progetto di Veolia per il Fuorisalone (20-30 aprile, Milano).
Realizzata dall’artista Marco Nereo Rotelli in collaborazione con Veolia e Domyn, Infinity è un’ installazione interattiva che dà forma a sicurezza ecologica, dialogo e innovazione attraverso un’ esperienza immersiva, esposta presso l’Università Statale di Milano, nel Cortile della Farmacia. Grazie all’intelligenza artificiale, l' opera non si limita a sensibilizzare i visitatori sull’urgenza della crisi climatica, ma li invita anche a immaginare e "disegnare" insieme città più resilienti e vivibili.