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I modelli contrattuali più utilizzati nel settore dell’efficienza energetica sono tre.

1. Nel Design, Engineering, Procurement, Construction (**DEPC**) il fornitore è responsabile dello studio di fattibilità, del progetto, dell’ottenimento delle autorizzazioni, dell’implementazione e dello start-up delle soluzioni di efficienza energetica.
2. Con il contratto Operation &amp; Maintenance (**O&amp;M**) il fornitore prende in carico anche le attività di conduzione effettuando le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, fornendo garanzia sull’operatività delle utilities e sulle loro performance per tutta la durata contrattuale.
3. Nel terzo modello contrattuale **Energy Performance Contract (EPC)**, il fornitore è responsabile anche del raggiungimento degli obiettivi di efficienza, di disponibilità degli impianti e della qualità del servizio offerto. La sua remunerazione avviene attraverso la condivisione dei risparmi generati dall’intervento di riqualificazione.

### Parti contrattuali

Il **fornitore** è un’azienda [**Esco**](/profilo/valori/certificazioni/esco-energy-service-company "ESCo: Energy Service Company") (Energy Service Company - Società di servizi energetici) che gestisce e controlla gli impianti garantendo al cliente (beneficiario) risparmi rispetto ai suoi consumi energetici storici.

L’investimento è a carico della Esco che viene remunerata dai pagamenti del **cliente** che versa, per la durata del contratto, un **canone** determinato in base all’ammontare della bolletta energetica annua, alla redditività dell’intervento, ai rischi assunti dalle parti e alla durata del contratto. Il canone può essere una quota percentuale dei risparmi ottenuti (risparmio condiviso), oppure può essere prefissato (risparmio garantito).

In alcuni casi entra in gioco anche un **investitore** terzo (banca, società di leasing, fondo di investimento) che presta al cliente o alla Esco i fondi necessari per l’investimento di riqualificazione degli impianti o degli edifici.

### Vantaggi del contratto EPC

L’elemento caratterizzante il contratto EPC, rispetto agli altri contratti di fornitura, è la **condivisione con il cliente dell’esigenza di risparmiare**. Per questo si considera un contratto Win Win in cui tutte le parti coinvolte soddisfano le proprie esigenze (più risparmia il cliente, maggiori sono i guadagni della Esco).

L’EPC è un contratto atipico a **prestazioni multiple** (lavori, servizi e forniture) con **garanzia di risultato** che consente al cliente di ripagare l’intervento della Esco sugli edifici o impianti nel tempo, grazie ai flussi di cassa generati dalla riqualificazione energetica.

In molti casi il fornitore progetta, realizza, finanzia, **possiede e gestisce l’impianto** (O&amp;M), acquista il gas e l’energia elettrica dalla rete, vende l’energia termica/frigorifera e l’energia elettrica prodotta al cliente (e alla rete quella non consumata dal cliente). In alcune situazioni **è il cliente che finanzia l’impianto** e ne è proprietario.

Il contratto di rendimento energetico è particolarmente utile per le aziende o gli enti pubblici che devono effettuare interventi di efficientamento, ma non hanno esperienza nel campo energetico o non dispongono di sufficienti risorse finanziarie.

### Analisi dei consumi e dei processi

L’analisi dei consumi e dei costi dei vettori energetici consente di:

- identificare importanti elementi di risparmio energetico e/o economico
- quantificare i consumi prima dell’intervento per definire la baseline di riferimento.

Una volta considerati i fattori di aggiustamento, come le modifiche annuali del clima (estate calda? Inverno freddo?) o l’effettivo impiego degli edifici / impianti, si stabilisce la formula che lega i risparmi energetici al canone di servizio e si determinano le modalità di condivisione dei risultati migliorativi.

Gli **indicatori di prestazione** rappresentano il valore quantitativo dell’indice di prestazione energetica. Per gli stabilimenti industriali si definiscono in generale due indicatori che riguardano il rapporto tra energia in ingresso e driver aziendali:

- 1° livello (Management Level): indicatore di prestazione energetica generale, ad esempio riferito all’intero stabilimento
- 2° livello (Operational Level): indicatore di prestazione energetica riferito a specifici processi o impianti.

Questi indicatori vengono utilizzati per confrontare le performance energetiche dell’azienda rispetto a indicatori di benchmark e agli obiettivi aziendali.

Per la valutazione dei risparmi energetici si fa generalmente riferimento al **protocollo IPMVP** (International Performance Measurement and Verification Protocol) e alla norma ISO 50015.

### Contenuti minimi contratti EPC 

**L’allegato VIII del D.lgs 102/14** definisce i contenuti minimi che deve avere un contratto di rendimento energetico.

- Elenco chiaro e trasparente delle misure di efficienza da applicare o dei risultati da conseguire in termini di efficienza
- Risparmi garantiti da conseguire applicando le misure previste dal contratto
- Durata e aspetti fondamentali del contratto, modalità e termini previsti
- Elenco chiaro e trasparente degli obblighi che incombono su ciascuna parte contrattuale
- Data o date di riferimento per la determinazione dei risparmi realizzati
- Elenco chiaro e trasparente delle fasi di attuazione di una misura o di un pacchetto di misure e, ove pertinente, dei relativi costi
- Obbligo di dare piena attuazione alle misure previste dal contratto e la documentazione di tutti i cambiamenti effettuati nel corso del progetto
- Disposizioni che disciplinino l’inclusione di requisiti equivalenti in eventuali concessioni in appalto a terze parti
- Indicazione chiara e trasparente delle implicazioni finanziarie del progetto e la quota di partecipazione delle due parti ai risparmi pecuniari realizzati
- Disposizioni chiare e trasparenti per la quantificazione e la verifica dei risparmi garantiti conseguiti, controlli della qualità e garanzie
- Disposizioni che chiariscono la procedura per gestire modifiche delle condizioni quadro che incidono sul contenuto e i risultati del contratto
- Informazioni dettagliate sugli obblighi di ciascuna delle parti contraenti e sulle sanzioni in caso di inadempienza.

### Forme contrattuali EPC più diffuse

Nella prassi si sono affermati alcuni tipi di EPC che variano in base alla ripartizione dei rischi, alla copertura del finanziamento e alla remunerazione della Esco.

#### First Out

Qualora gli impianti realizzati non offrano le prestazioni previste e non abbiano ripagato il costo del progetto nei termini preventivati (under performance), la perdita è a carico della Esco. Nel caso di over performance i risparmi economici vengono riconosciuti dalla Esco fino al termine del contratto.

Alla scadenza (3 - 5 anni in media) il cliente, che non ha sostenuto alcun investimento iniziale per le migliorie volte al risparmio energetico, incassa i risparmi ottenuti e diventa il proprietario delle opere e degli impianti.

#### First In

Anche in questo caso il cliente non sostiene alcun investimento iniziale e alla scadenza (di norma 7 - 8 anni) inizia a incassare i risparmi ottenuti e diventa proprietario delle opere e degli impianti. La Esco percepisce la quota di risparmio prefissata + quello garantito al cliente. Questo contratto, a differenza del First Out, consente un’immediata riduzione dei costi energetici.

#### Shared savings

La tipologia “risparmi condivisi” ha una durata media di 5 – 10 anni al termine dei quali il cliente diventa proprietario degli impianti e delle opere.

La Esco percepisce solo una quota di risparmio contrattualmente condivisa (tipicamente il 70%, il 30% va all’utente) ed è motivata a realizzare rapidamente e a regola d’arte gli interventi di riqualificazione energetica e a gestire con la massima attenzione la manutenzione degli impianti. Solo raggiungendo gli obiettivi di risparmio previsti la Esco sarà infatti nella condizione di recuperare il capitale investito e di realizzare gli utili di gestione.

In questo caso manca la garanzia che il risparmio venga effettivamente conseguito e l’utente non può sapere in anticipo la quota che periodicamente verserà alla ESCo (canone).

#### Guaranteed savings

Si fa ricorso a questa tipologia in presenza di un finanziatore terzo rispetto al cliente (che sottoscrive il prestito) e alla Esco (che garantisce risparmi per un minimo concordato stabilito dall’analisi di fattibilità). Nel momento in cui il risparmio non fosse sufficiente a coprire la rata del finanziamento, è la stessa ESCo a ripianare la differenza.

Con questo contratto, che di norma ha una durata di 4 anni, il cliente:

- finanzia la progettazione e l’installazione degli interventi di efficienza energetica e si assume l’onere del pagamento
- ha la certezza che la spesa annua non supererà la spesa energetica storica.

#### Servizio Energia Plus

È un contratto servizio energia (art. 1 co. 1 lett. P, DPR 412/93) che rispetta gli ulteriori requisiti di cui al paragrafo 5 dell’Allegato II al D.Lgs 115/08 e che si configura come fattispecie di un contratto di rendimento energetico.

Prevede **la riduzione di almeno il 10% dell’indice di energia primaria** per la climatizzazione invernale rispetto all’indice riportato sull’attestato di certificazione / prestazione.

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