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 13 Mag. 2022 



 

 

 

La transizione energetica, una delle più grandi sfide future per il nostro Paese - oggi aggravata dalle conseguenze della crisi internazionale - costringerà il nostro sistema industriale ad accelerare il percorso di **efficienza energetica** del ciclo produttivo. La corsa dei **prezzi dell’energia** non sta solo mettendo a dura prova la ripresa post-pandemia, ma sta anche minando la sopravvivenza stessa delle aziende, spesso costrette a spegnere impianti e macchinari per effetto del **caro-bollette**. Ecco che torna dunque urgente il ricorso a strumenti gestionali per **consumare meno** e meglio elettricità e gas.



 

 

 



 

 

### Servizi correlati

[Rete di teleriscaldamento e raffreddamento](/soluzioni/rete-teleriscaldamento-e-raffreddamento "Teleriscaldamento - Teleraffreddamento")

[Energy Performance Contract](/soluzioni/epc-energy-performance-contract "Epc Energy Performance Contract")



 

 

 

 

 

 





 

 

 

 





## I numeri dell'efficienza energetica

Lo strumento principale per conoscere e intervenire efficacemente è sicuramente la [**diagnosi energetica**](/news/energia-e-sostenibilita/diagnosi-energetiche-industriali-italia-leader-europa), che consente un'analisi dell’andamento dei consumi presso l'unità produttiva. Secondo i dati del **Rapporto annuale sull’efficienza energetica 2021** di **Enea** sono state eseguite 759 diagnosi energetiche, da parte di 495 imprese. Di queste, **476 si sono dichiarate Grandi Imprese e 241 imprese energivore**. La gran parte delle diagnosi sono pervenute da siti produttivi situati nelle regioni italiane a maggior sviluppo industriale, ovvero la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Veneto e il Piemonte. La scomposizione per settore permette di osservare che i settori maggiormente rappresentati sono quello delle attività manifatturiere e quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio: da sole, le diagnosi di questi due settori rappresentano circa il 62% di tutte le diagnosi pervenute ad ENEA.



 

 

 

 

 

 





## Cos’è la diagnosi energetica

La diagnosi energetica, o audit energetico, è una procedura sistematica mirata a ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o commerciale o di servizi pubblici o privati, a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a rife¬rire in merito ai risultati.

Con il **[Decreto Legislativo n° 102 del 4 luglio 2014](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/07/18/14G00113/sg)** l’Italia ha recepito la Direttiva sull’Efficienza Energetica, stabilendo che le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia sono soggetti obbligati a svolgere diagnosi energetiche presso i propri siti produttivi. Poi, con il **[Decreto Legislativo n° 73 del 14 luglio 2020](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/14/20G00093/sg)**, l’Italia ha recepito la Direttiva 2018/27/UE, che ha modificato e adeguato alcune parti della norma precedente. Nella fattispecie, è stato introdotto un comma che esonera dall’obbligo di diagnosi energetica le grandi imprese con un consumo annuo complessivo inferiore a 50 tep.

La diagnosi energetica e la conseguente applicazione degli interventi di efficientamento che essa indica permettono di conseguire diversi risultati: **ridurre i consumi energetici** attraverso un aumento dell’efficienza energetica; ridurre l’incidenza della **spesa energetica** sul fatturato; **ridurre le emissioni di anidride carbonica e gas serra**.



 

 

 

 

 

 



 

 

 





## I certificati bianchi, cosa sono?

I “certificati bianchi”, chiamati anche “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), attestano il conseguimento di risparmi energetici attraverso l’applicazione di tecnologie e sistemi efficienti nelle imprese e nella Pubblica amministrazione. Vengono emessi dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) sulla base delle certificazioni dei risparmi conseguiti, effettuate dall’Autorità. Un certificato equivale al risparmio di 1 tonnellata equivalente di petrolio (tep), che è l’unità convenzionale di misura usata comunemente nei bilanci energetici per esprimere tutte le fonti di energia tenendo conto del loro potere calorifico.

L’Autorità valuta i risparmi energetici conseguiti dai singoli interventi e autorizza il GME all’emissione dei certificati bianchi. I TEE sono emessi dal Gestore del mercato elettrico (GME) a favore dei distributori, delle società controllate dai distributori medesimi o a favore di società operanti nel settore dei servizi energetici (E.S.CO) con l’obiettivo di certificare la riduzione dei consumi conseguita attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. Il meccanismo attualmente è oggetto di una revisione che apporterà alcune semplificazioni, oltre a determinare gli obiettivi quantitativi di risparmio energetico per gli anni 2021-2024 da conseguire attraverso i TEE.

## Gli strumenti delle E.S.co

Al raggiungimento degli obiettivi previsti nel **Piano nazionale integrato per l’energia e il clima**, pari a 1 Mtep di risparmi annui previsti nel settore industriale fino al 2030, sono destinati i fondi per la transizione verde, indirizzandoli verso gli strumenti necessari ad identificare e ottimizzare gli interventi di efficienza energetica nelle imprese. Tra essi le cosiddette [**E.s.co**](/profilo/certificazioni/esco-energy-service-company "ESCo: Energy Service Company"), società che forniscono servizi energetici volti al miglioramento dell’efficienza energetica con garanzia dei risultati, che hanno già sviluppato una serie di strumenti consolidati che vanno dal [**monitoraggio continuo**](/soluzioni/hubgrade-monitoraggio-energetico "Hubgrade: monitoraggio energetico") dei consumi energetici che garantiscono il contenimento dei costi associati all’energia, fino a progetti di ottimizzazione con [**cogenerazione**](/soluzioni/servizio-energia/cogenerazione "Cogenerazione") e trigenerazione, [**teleriscaldamento**](/soluzioni/rete-teleriscaldamento-e-raffreddamento "Teleriscaldamento - Teleraffreddamento"), rinnovo impianti ecc., fino a veri e propri [**contratti di Prestazione Energetica**](/soluzioni/epc-energy-performance-contract "Epc Energy Performance Contract"), dove il fornitore è responsabile del raggiungimento degli obiettivi di efficienza, degli impianti e della qualità del servizio offerto.  
rinnovabili, efficienza energetica, energia, gestione energia, esco, cogenerazione, rigenerazione, teleriscaldamento, diagnosi energetica.

a cura della redazione di e-gazette