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 29 Gen. 2021 



 

 

 

Se in Italia venissero riqualificati tutti i circa **11 milioni di edifici classificati nelle classi energetiche F e G - ipotizzando un salto medio di 3,2 classi energetiche** - , la riduzione delle emissioni di CO2 potenziale sarebbe di circa il 50%, ossia 80 Milioni di tonnellate di CO2 l’anno. I dati arrivano dall’Ufficio Studi Gabetti, che ha condotto una ricerca sull’impatto economico ed energetico degli **incentivi fiscali (Ecobonus, Sismabonus, Superbonus 110%)** oggetto di cessione del credito. Il campione di analisi è costituito da 138 **condomini,** per un totale di 3.820 unità immobiliari, che hanno deliberato interventi per **l’[efficientamento energetico](/servizi/servizio-energia "Servizio energia")**, usufruendo dei vantaggi fiscali dell’Ecobonus. Per quanto riguarda i vantaggi fiscali, rispetto al campione, 85 condomini pari a 2.617 unità immobiliari, fruiranno dell’estensione del beneficio fiscale del Superbonus 110%, mentre la restante parte (53) fruirà dell’Ecobonus 65%.

Rispetto allo scenario economico, l’analisi ha preso in considerazione l’intero campione di 138 condomini, per un totale di 3.820 unità immobiliari, **stimando il risparmio economico generato grazie al ricorso all’Ecobonus** (con aliquota sia al 65% che al 110%), il volume d’affari generato, il credito d’imposta, la cifra effettivamente pagata dai condomini, quanto è stato speso per gli interventi di riqualificazione della centrale termica e quanto per quelli relativi all’involucro.

L’importo totale dei lavori deliberati è di 138.487.563 euro, di cui una quota residua del 5% ha riguardato opere non legate a efficientamento energetico. Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica, la quasi totalità, pari a 125.095.424 euro, ha riguardato gli **interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (cappotto termico)** che interessano l’involucro degli edifici, mentre **circa 5% (pari a 7.153.657 euro) gli interventi di sostituzione degli [impianti di climatizzazione invernal](/tecnologie/impianti-termici-e-climatizzazione "Impianti termici e di climatizzazione")[i](http://www.siram.it/Tecnologie/Impianti-Termici-E-Di-Climatizzazione/Impianti-Termici-E-Di-Climatizzazione.kl)**[ (](http://www.siram.it/Tecnologie/Impianti-Termici-E-Di-Climatizzazione/Impianti-Termici-E-Di-Climatizzazione.kl)**generatori di calore**). Sul fronte della modalità di pagamento, sommando i lavori per tutti i 138 condomini, è prevista una cessione del credito di imposta pari a 123.559.652 euro, con un residuo a carico del condominio pari a 14.927.911 euro. In termini percentuali, significa una **cessione complessiva dell’89%** degli importi dei lavori.

**Dall’analisi del campione dei 138 condomini**: **53 condomini** (1.203 unità immobiliari) hanno beneficiato dell’**Ecobonus al 65%** per un totale di importo lavori generato di 39.897.041 euro. Di questi, il **credito d’imposta** ceduto è pari a 28.391.696 euro (**71%**), per un totale a carico del condominio di 11.505.346 euro (29%). 85 condomini (2.617 unità immobiliari) hanno beneficiato del Superbonus 110%, per un totale di importo lavori di 98.590.522 euro, di cui 95.167.956 euro (97%) costituiscono l’importo cedibile, mentre 3.422.565 euro (3%) sono il residuo a carico dei condomini. Analizzando i casi in cui è stato fatto ricorso al Superbonus 110%, il 21% è riuscito a beneficiare di un credito d’imposta al 100%: questo significa che il residuo da pagare è pari a zero. Segue il 46% del campione, i cui progetti hanno **generato un credito d’imposta che oscilla tra il 96 e il 99%, mentre il restante 24% gode di un’aliquota tra il 91% e il 95%.**

A cura di [www.e-gazette.it](http://www.e-gazette.it)