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 12 Giu. 2020 



 

 

 

Sono ripartiti nel 2019 gli investimenti nelle [**rinnovabili** ](/tecnologie/energie-rinnovabili "Energie rinnovabili")in Italia e si confermano buone le indicazioni per il 2020, nonostante la frenata nei mesi dell’emergenza sanitaria. Un ostacolo tuttavia permane, ed è la lentezza nel rilascio delle autorizzazioni e dei permessi, che rischia di bloccare i nuovi progetti. A fare il punto sulla trasformazione del mercato elettrico e sulla transizione alle rinnovabili è l’economista **Alessandro Marangoni, ceo di Althesys,** nel consueto appuntamento della presentazione dell’**Irex Annual Report 2020,** giunto alla dodicesima edizione. Il report illustrato analizza gli investimenti *utility scale* nelle rinnovabili, nella smart energy e nell’efficienza energetica fatti in Italia dalle imprese italiane ed estere e gli investimenti condotti fuori dai confini dai soli operatori italiani.

La mappatura mostra un settore delle rinnovabili molto dinamico. Cresce il numero delle operazioni (+24%) e della potenza installata (+38%), anche se l’entità degli investimenti è scesa del 5,6%. Il **fotovoltaico è il settore prevalente delle iniziative (quasi una su due), ma l’eolico mantiene le dimensioni maggiori**, con 5 GW e 4,7 miliardi investiti. Rimane stabile l’idroelettrico (4%), mentre calano la smart energy (da 11% a 6%), le biomasse (da 7% a 4%) e l’efficienza energetica (da 11% a 2%). Si affacciano invece le nuove frontiere tecnologiche come **storage, biometano e power-to-gas**, che coprono il 2% circa. Nel complesso le operazioni sono state **211 per 10,2 GW (+38% rispetto al 2018) e 9,5 miliardi di euro**.

Due i fattori evidenziati dal rapporto: da un lato, la realizzazione di **nuovi impianti (in Italia e all’estero), che torna ad essere l’operazione più rilevante, passando dal 27% del 2018 al 51% del 2019**. Dall’altro, il fatto che oggi **più della metà dei nuovi impianti riguarda progetti in Italia** ancora in attesa delle necessarie autorizzazioni. Gli investimenti in nuova capacità tornano dunque a prevalere, con un valore totale di 5,3 miliardi, di cui il 47% all’estero. Aumenta anche la potenza, che raggiunge i **6,4 GW,** contro i 2,6 GW nel 2018. Le rinnovabili nel 2019 sono andate molto bene anche in Borsa. L’Irex Index, l’indice che monitora l’andamento delle small-mid cap pure renewable quotate su Borsa Italiana, ha **segnato nel 2019 una forte crescita, del 50,1%**, grazie anche al trend positivo dei mercati e ai risultati performanti di alcuni titoli. Anche nei mesi della crisi dovuta al lockdown, i titoli dell’Irex sono andati meglio del mercato. Gli investimenti nelle rinnovabili sono favoriti dal costante miglioramento degli economics di eolico e fotovoltaico. Nella maggior parte dei dieci Paesi europei esaminati la discesa dei costi di generazione deve però fare i conti con il drastico calo dei prezzi sui mercati elettrici, dovuti a quelli di gas e carbone.

A cura di [www.e-gazette.it](http://www.e-gazette.it)