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 06 Set. 2017 



 

 

 

Nel 2050 circa l'85% dell'elettricità mondiale arriverà dall’eolico e dal fotovoltaico, e la **quota di energie [rinnovabili ](/tecnologie/energie-rinnovabili "Energie rinnovabili")nel mix energetico del mondo toccherà quota 50%**. Lo rivela uno studio di scenario di DNV GL sulla transizione di energia di DNV GL.

La domanda finale di energia nel 2050 dovrebbe arrivare a 430 esajoule (EJ), rispetto ai 400 EJ nel 2015. Il modesto aumento di circa 30 EJ avverrà realmente prima del 2030, e la domanda si appiattirà dopo quell'anno. La crescita della domanda - spiega il documento - rallenterà a causa della crescita della popolazione e della produttività in fase di decelerazione; i maggiori passi verranno **dall'[efficienza energetica ](/servizi-energetici/servizio-energia "Servizio energia")e dall’elettrificazione**, nei settori del riscaldamento e dei trasporti. Il consumo di elettricità è stimato in crescita del 140%, diventando il più grande vettore di energia, seguito dal gas.

Dalla ricerca emerge poi che le **energie rinnovabili e i combustibili fossili avranno una quota quasi uguale del mix energetico entro la metà del secolo**. La prospettiva futura ipotizza che l'uso del carbone abbia già raggiunto il picco, mentre la domanda petrolifera si dovrebbe appiattire dal 2020 al 2028, dopo di che dovrebbe cominciare a scendere in fretta. Il gas, nel frattempo, è in pista per superare l'olio nel 2034 e diventare la fonte di energia più importante.

**L'energia eolica e il fotovoltaico traineranno una forte crescita delle energie rinnovabili**, laddove però l'idroelettrico rimarrà una fonte chiave. DNC afferma che i costi del solare e del vento subiranno un’ulteriore diminuzione, rispettivamente del 18% e del 16%, per il raddoppio della capacità. Le energie rinnovabili miglioreranno il rendimento dei costi ad un tasso molto più rapido rispetto al petrolio e al gas.

Capitolo mobilità: i veicoli elettrici (VE) raggiungeranno la parità dei costi con i veicoli a combustione interna nel 2022. Entro il 2033, DNV dice che circa il 50% delle vendite di veicoli leggeri a livello mondiale sarà elettrico.

Con tutto ciò, le emissioni totali di biossido di carbonio (CO2) legate all'energia nel 2050 si saranno ridotte a circa la metà di oggi. Tuttavia, il **pianeta dovrebbe avere una temperatura media più alta di 2,5 gradi Celsius**, il che significa che l'obiettivo dell'accordo di Parigi non sarà raggiunto.

A cura di [www.e-gazette.it](http://www.e-gazette.it/)