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 17 Apr. 2020 



 

 

 

Il rallentamento della domanda elettrica in Italia sulle attività produttive, determinato dal Coronavirus, sta favorendo le [**energie rinnovabili**](/tecnologie/energie-rinnovabili "Energie rinnovabili"). Lo dicono le analisi di Althesys, secondo le quali, data la priorità di dispacciamento, le FER **arriverebbero a soddisfare a fine 2020 il 42% del fabbisogno nazionale,** **con un sensibile progresso rispetto allo scorso anno, che registrava un 40%.**

Secondo il modello NET, nel 2020 **la produzione netta da fonti rinnovabili elettriche dovrebbe arrivare a 111 miliardi di chilowattora,** con una contrazione del 3% rispetto al 2019. A pagarne maggiormente le conseguenze sarebbero soprattutto produttori termoelettrici da fonti fossili come gas e carbone. Ma è **l’intera UE a rischiare, paradossalmente, di superare l’esame sulle politiche climatiche grazie alla pandemia**. Basti ricordare che, al 2018, mancavano ancora 1,1 punti percentuali per centrare il 20% di FER, mentre ora l’obiettivo è a portata di mano.

“L’analisi degli investimenti e delle M&amp;A nelle rinnovabili dell’IREX Annual Report 2020 lascia ben sperare. I numeri delle imprese italiane – spiega il **ceo di Althesys, Alessandro Marangoni** - **sono in crescita, sia in Italia che all’estero, e numerosi sono i progetti in itinere e che potranno svilupparsi nei prossimi mesi**, una volta terminato il lockdown. Di riflesso, anche il sistema elettrico, al di là della temporanea riduzione della domanda, potrebbe uscirne senza dover perdere asset strategici e con la prospettiva di una pronta ripresa”.

A cura di **[www.e-gazette.it](http://www.e-gazette.it/)**