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 05 Mag. 2017 



 

 

 

L’Ecobonus per i condomini non è ancora partito perché mancano ancora le specifiche del provvedimento da parte dell’Agenzia dell’Entrate. L’allarme è stato lanciato da Rete Irene. Le modalità di attuazione della **facoltà di cessione delle nuove detrazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica** e di miglioramento sismico delle parti comuni degli edifici condominiali dovevano essere definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, **da adottare entro sessanta giorni dal 1° gennaio 2017**.

Secondo alcuni, il motivo del ritardo è l’attesa di un aggiornamento legislativo sui nuovi incentivi (i cosiddetti “ecobonus” e “sismabonus” per condomini), che avrebbe dovuto essere pronto assieme alla manovra di finanza pubblica, attesa per il mese di aprile.

“Forte era l’aspettativa - si legge nella nota - per una **modifica che abrogasse il divieto di cessione delle detrazioni agli istituti di credito e agli intermediari finanziari**: si ritiene infatti che tale divieto menomi drasticamente la potenzialità di stimolo degli incentivi a causa delle maggiori difficoltà e dei più elevati costi di transazione connessi alla ricerca di cessionari capienti al di fuori della categoria dei soggetti finanziari”. Ma la “manovrina” di primavera è stata emanata senza alcuna novità in questo ambito.

Facilitare il finanziamento degli **interventi di riqualificazione energetica profonda attraverso il coinvolgimento dei soggetti finanziatori** nel meccanismo degli incentivi fiscali sarebbe - secondo Rete Irene - il modo più efficace di stimolare un settore economico oggi scarsamente sviluppato ma dalle enormi potenzialità. Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate potrebbe dunque costituire un passaggio determinante nel difficile – ma ineludibile – cammino verso la decarbonizzazione del settore immobiliare.

A cura di [www.e-gazette.it](http://www.e-gazette.it/)